Lettera alle Miss

Ogni giorno mi rendo conto sempre più di quanto sia bella l’esperienza che sto vivendo, di quanto sia impagabile per me la realizzazione di un progetto così.

Mi sono trovata, con grande piacere, a proporre ad un carissimo amico, come Maurizio Ciaccio,un backstage di un concorso di bellezza, uno speciale di Beauty Advice and more dedicato alle Miss.

Tratto spesso argomenti che hanno molto a che fare con la bellezza nelle mie rubriche, per cui il concorso di Miss Italia mi sembrava più che adeguato.
Con mia grande sorpresa mi è stato offerto di fare da presidente di giuria, ho accolto la proposta con entusiasmo, molto divertita sicuramente, “chissà cosa si prova a stare dall’altra parte” mi sono chiesta, “chissà se sarò all’altezza “. Ho comunque preso l’incarico con molta responsabilità, e sapete perché?

Sono stata per anni dalla vostra parte, anche io ero una ragazza come voi.
Quello, con i concorsi di bellezza, è stato il mio primo passo verso una interessante crescita personale.
Dapprima ragazza molto timida, mettermi alla prova, inizialmente con i concorsi è stato un modo per iniziare a sconfiggere questa timidezza.
Ricordo ancora quanto fosse emozionante passare dal backstage alla passerella, la tappa della giuria poi, quella tappa in cui ci si deve fermare sorridere, cercando in quei pochi secondi di poter far capire a degli sconosciuti chi voi siate, cercando di far trasparire le vostre emozioni, le vostre speranze, la vostra voglia di arrivare, tutte cose che vanno ben oltre un fisico da 18enne.

Sono stata anche io quella, ragazza, quella bambina cresciuta che voleva studiare recitazione, lavorare nel mondo della tv.

Sono stata anche io, quella ragazza che qualche volta ha indossato un costume inadeguato per il mio fisico, quella ragazza con i capelli che sembravano perfetti dopo la piega ma che da qui al momento della sfilata erano già diventati un disastro, sono stata anche io quella piccola donna con dei tacchi troppo alti, che per quanto ti facciano sembrare una donna sicura di se in passerella, non sostituiresti mai con le scarpe da ginnastica.
Sono stata anche io quella Miss che non si aspettava una fascia, la fascia che ti porta dritta dritta alla finale regionale, ma che ad un tratto ha sentito pronunciare il suo nome come prima classificata e la fascia è arrivata e cosi anche la finale regionale.
Sono stata anche io felice di far parte di una squadra, di un gruppo di giovani ragazze con dei sogni.
Qualcuna di quelle mie compagne, a distanza di molti anni dall’avventura di Miss, è ancora al mio fianco.

Sono stata anche io quella ragazza che ha affrontato casting, porte in faccia, ma anche tante, tante soddisfazioni, che ha realizzato gran parte dei suoi sogni.

Ed é questo che auguro a voi Miss, di non rinunciare ai vostri sogni, mai, anche se qualcuno si permetterà di dirvi che questi sogni sono troppo grandi per voi, non credete a chi vi dirà che siete troppo piccole, troppo sbagliate o troppo inadeguate, per realizzarli.

Credete nel vostro talento, credete in voi stesse e nella vostra grinta e voglia di arrivare, anche se sbatterete la testa mille e più volte.

Siate forti e fiere, piccole grandi DONNE.

Giulia Carucci